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ALCUNE DELLE PRINCIPALI  MANIFESTAZIONI E CONFERENZE SVOLTESI NEGLI ANNI PRECEDENTI

 

GLI INCONTRI CON LA STORIA DEL TRENTINO TIROLESE SONO ORGANIZZATI DALL'ING. MARCELLO SERRA, CULTORE DELLA MATERIA.

SU TALE ARGOMENTO VENGONO ORGANIZZATE CONFERENZE SPECIFICHE CHE HANNO GIA' RISCOSSO, NEL CORSO DEGLI ANNI PRECEDENTI, NOTEVOLE INTERESSE DA PARTE DEI PARTECIPANTI, INTERVENUTI IN NUMERO SEMPRE CRESCENTE.

 

ANNO 2012

COMMEMORAZIONI

 

ASSOCIAZIONE STORIA E MEMORIA DI VERMIGLIO

INTERVENTO DEL PRESIDENTE  DOTT. ING. MARCELLO SERRA

CERIMONIA COMMEMORATIVA PRESSO IL MONUMENTO DEI CADUTI

DOMENICA 4 NOVEMBRE 2012

 

Intervento di Marcello Serra commemorazione caduti novembre 2012

 

GLI INCONTRI CON LA STORIA

 

CONFERENZA

1914 – 1945 IL TRENTINO  DALLA DISSOLUZIONE DELL’IMPERO  ALLA TRAGEDIA DELLA 2^ GUERRA MONDIALE 

 

28 dicembre 2012

Locandina

 

 

CONFERENZA

 L'IMPRONTA DEGLI ASBURGO NEL TIROLO IMPERIALE DA MARIA TERESA A CARLO I

9 agosto 2012

a cura di MARCELLO SERRA

 

Locandina

 

 ANNO 2011

  

Nel corso dell'anno 2011 si sono svolte, nel periodo di primavera-estate, presso il Polo Culturale di Vermiglio, presso la sala conferenze del Comune di Pellizzano e presso il Tendone al Passo del Tonale, una serie di conferenze aventi per oggetto  fatti ed eventi che hanno caratterizzato la storia della terra trentina tirolese, con particolare riferimento a quanto avvenuto nella zona dell'Alta Val di Sole. Le conferenze, organizzate dall'Associazione STORIA E MEMORIA DI VERMIGLIO, hanno registrato un considerevole successo, per l'attenzione dimostrata dal numeroso pubblico intervenuto, incoraggiando l'Associazione a proseguire nell'organizzazione di ulteriori incontri culturali sull'argomento storico che dimostra un notevole interesse, verso tale materia, da parte di un sempre crescente numero di persone.

 

CONFERENZA

 

"Nella secolare tradizione tirolese l'importante contributo fornito dagli Schutzen di lingua italiana nella difesa del proprio territorio"

 

Mercoledi 28/12/11 Ore 21.00

presso Sala Teatro Polo Culturale di Vermiglio

Locandina

 

CICLO DI CONFERENZE

 

"Dalla guerra alla pace sui sentieri della Memoria nel Tirolo di lingua italiana"

 

Mercoledi 17/08/11 Ore 21:00

presso Sala Teatro Polo Culturale di Vermiglio

Locandina

 

Mercoledì 10/08/11 Ore 21:00

presso Sala Conferenze del Comune di Pellizzano

 Locandina

Lunedi 08/08/11 Ore 21:00

presso Tendone Passo del Tonale

 

Venerdi 15/07/11 Ore 21:00

presso Sala Conferenze del Comune di Pellizzano

 

 

ANNO 2010

Domenica 7 febbraio 2010

Trento Palazzo della Regione Trentino Alto Adige

 

IL GIORNO DEI NOMI 

NEL CUORE NESSUNA CROCE MANCA

MEMORIALE

DEGLI

UNDICIMILAQUATTROCENTO CADUTI TRENTINI

NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

 

 PRESSO LA SALA DI RAPPRESENTANZA DELLA REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE SI E' SVOLTA UNA SEMPLICE CERIMONIA DENSA PERO' DI SIGNIFICATO E DI COMMOZIONE. DA PARTE DEI RAPPRESENTANTI DEI COMUNI TRENTINI SONO STATI PRONUNCIATI I NOMI DEGLI UNDICIMILAQUATTROCENTO SOLDATI TRENTINI CHE CADDERO, NEL PERIODO 1914-18,  PER DIFENDERE LA PATRIA. DA QUEI TRAGICI EVENTI, IL RICORDO DEL SACRIFICIO DI QUESTI VALOROSI COMBATTENTI TRENTINI  E' SEMPRE STATO CONFINATO ALL'INTERNO DEI RISTRETTI AMBITI AFFETTIVI FAMIGLIARI PERCHE' IL GOVERNO ITALIANO, SUBENTRATO ALLA FINE DEL CONFLITTO, NON VOLLE MAI TRIBUTARE IL BENCHE' MINIMO SEGNO DI ONORE AI NOSTRI SOLDATI TIROLESI IN QUANTO CONSIDERATI, DAL NUOVO GOVERNO, COMBATTENTI NEMICI E, COME TALI, NON MERITEVOLI DI ATTENZIONE. TALE POSIZIONE VENNE ANCOR PIU' A CONSOLIDARSI CON L'AVVENTO DEL REGIME FASCISTA CHE MAL SOPPORTAVA OGNI FORMA DI CONSIDERAZIONE CHE IN QUALCHE MODO AVESSE POTUTO RICHIAMARE NOSTALGIE NEI CONFRONTI DELL'EX IMPERO AUSTROUNGARICO A CUI IL TRENTINO APPARTENNE FINO AL NOVEMBRE 1918. FU COSI' CHE QUESTI UOMINI ,PER LO PIU' RAGAZZI SOLDATI, OLTRE A MORIRE SUI CAMPI DI BATTAGLIA DEL FRONTE ORIENTALE, MORIRONO ANCORA UNA VOLTA NELLA MEMORIA DI CHI MAI LI AVREBBE DOVUTI DIMENTICARE!

PER QUESTO IL 7 FEBBRAIO, GIORNO IN CUI LA MEMORIA  SI RISVEGLIA, GRAZIE ANCHE ALLA SENSIBILITA' DELLA GIUNTA DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO E DELL'ASSESSORATO ALLA CULTURA,  IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DEL COMNE DI VERMIGLIO E DI PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE STORIA E MEMORIA DI VERMIGLIO, HO AVUTO L'ONORE E IL PIACERE DI LEGGERE I NOMI DEI CINQUANTADUE CARI SOLDATI  DI VERMIGLIO, CADUTI VESTENDO LA DIVISA AUSTROUNGARICA, NELL'ADEMPIMENTO DEL PROPRIO DOVERE  IN DIFESA DELLA PROPRIA PATRIA.

Marcello Serra

  CARI SOLDATI TRENTINI TIROLESI

 

BERTOLINI BALDESSARE,BERTOLINI EGIDIO,BERTOLINI FELICE,BERTOLINI GIOVANNI,BEZZI CRISTOFORO,CALLEGARI ATTILIO,CALLEGARI GIOVANNI,CALLEGARI VITTORIO,CHESSLER EDOARDO,DALDOSS DOMENICO,DELPERO ANTONIO,DELPERO DOMENICO,DELPERO GIOVANNI,DELPERO TOBIA,DEZULIAN GIOVANNI,GABRIELLI CELESTE,GABRIELLI GABRIELE,GABRIELLI PAOLO,GABRIELLI RAIMONDO,GABRIELLI SANTO,GABRIELLI SEVERINO,LONGHI GIOVANNI, LONGHI NARCISO,MARIOTTI BORTOLO,MARIOTTI FIORELLO,MARIOTTI FRANCESCO,MARIOTTI PIETRO, MOSCONI GIUSEPPE,MOSCONI PIETRO,PANGRAZZI FRANCESCO,PANIZZA ADRIANO,PANIZZA CALISTO,PANIZZA ERNESTO, PANIZZA GIACOMO,PANIZZA GIUSEPPE,PANIZZA LUIGI,PANIZZA MATTEO,PANIZZA MATTEO,PANIZZA ZEFIRINO,SERRA GIOVANNI,SERRA LUIGI,SLANZI AMADIO,SMALZI LUIGI,SMALZI MARTINO,SMALZI VIGILIO,VARESCHI AMADIO,VARESCHI GIACOMO,VERONESI GIOVANNI, VERONESI GIUSEPPE,ZAMBOTTI ATTILIO,ZAMBOTTI GIACINTO,ZAMBOTTI TIMOTEO

LA COMUNITA' DI VERMIGLIO VI RICORDA

Nella foto il Presidente dell'associazione STORIA E MEMORIA DI VERMIGLIO, legge

i nomi dei 52 soldati trentini tirolesi di Vermiglio caduti nella 1^ guerra mondiale

 

 

 ANNO 2009

 Sabato 25 luglio 2009  alle ore 20:30

Teatro del Polo Culturale di Vermiglio

Conferenza 

A 200 ANNI DALLA INSURREZIONE TIROLESE GUIDATA DA

ANDREAS HOFER

Un ricordo delle Compagnie Solandre degli Schützen,protagonisti della difesa della Patria contro Napoleone 

 

 Relatori:                                     Alberto Mosca, Fortunato Turrini

 Coordinamento a cura di:        Marcello Serra

 Intervento di:                            Franco Panizza

 

 

IL 90° ANNO DALLA FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

 

La prima guerra mondiale ha profondamente segnato la storia di Vermiglio e della sua popolazione che, nei  51 mesi del conflitto, è stata oggetto di infiniti dolori e delle più indicibili sofferenze.

E’ evidente che la guerra è sempre stato un fatto tragico per tutti, anche per quelle popolazioni  che, seppur lontane dalle zone di combattimento, ne subiscono indirettamente le conseguenze in termini di cogenti restrizioni di vita e di affetti. Per Vermiglio, paese di frontiera, il 1° conflitto mondiale ha determinato, rispetto alle altre popolazioni coinvolte, una ulteriore immane dose di sofferenza perché, al dolore delle famiglie di   tutto il Trentino, profondamente provate dalle notizie dei primi lutti che pervenivano dalla lontana terra di Galizia già dalla fine dell’estate del 1914, si era aggiunta la tragedia dell’ evacuazione del paese, verso una località assai lontana dell’Austria inferiore, ordinato perentoriamente dalle autorità imperiali.

Una tragedia nella tragedia che si era scaricata, violenta e improvvisa, sui poveri vermigliani di allora, dopo che l’Italia, avendo  sottoscritto a Londra, nell’ aprile 1915, un patto segreto con le potenze dell’intesa (Inghilterra,Russia e Francia), nel maggio di quell’anno, aveva dichiarato guerra al proprio alleato austroungarico.

Il passo del Tonale, dal maggio del 1915, divenne così una zona di combattimento in quanto era un  territorio che ricadeva  lungo la linea sud occidentale di confine dell’Impero; un confine che era stato colà stabilito, nell’estate del 1859, alla fine della seconda guerra di indipendenza italiana.

I nostri uomini di Vermiglio, quelli giovani e quelli meno giovani, sia ammogliati che non, purchè abili alle armi, da circa 9 mesi ( dall’agosto 1914) erano stati risucchiati dal vortice del conflitto per essere inviati a difendere i confini nord orientali dell’Impero là dove l’esercito russo aveva avviato le proprie manovre offensive; infatti,  a seguito del mancato ritiro delle truppe,richiesto da Guglielmo II, il 1° agosto 1914 la Germania, vincolata dal trattato della Triplice Alleanza con l’Austria-Ungheria, aveva dichiarato guerra alla Russia dello Zar Nicola II.

Da quelle zone, meglio conosciute come Galizia ( la più settentrionale delle province dell’impero austroungarico dal 1772 al 1918 ed oggi parte di una regione della Polonia meridionale), era assai  difficile fare ritorno,come confermato, alla fine del conflitto, dal pesante tributo di sangue che  il Trentino ha lì pagato in termini di soldati caduti e feriti.

Vermiglio però,  per quella guerra, ha pagato ancora di più perché, oltre a lasciare sotto terra, a Mitterndorf an der Fischa, numerose persone, anziani,donne e bambini, ha subito il dramma della  completa distruzione del paese, a  causa dei bombardamenti italiani e dei conseguenti incendi.

La situazione, alla fine del conflitto, era così grave che il ritorno a Vermiglio dei suoi abitanti era stato programmato  per fasi, soltanto a  partire dalla metà del 1919.

Per questo la fine di una guerra ha sempre un sapore di speranza ed è giusto celebrarla questa speranza per fare si che il ricordo di quegli eventi, venga mantenuto vivo, anche per  dare, soprattutto alle giovani generazioni, un segnale di richiamo forte e chiaro, sulle disastrose conseguenze che si abbattono sulle inermi popolazioni quando, nella risoluzione delle conflittualità fra i popoli, vengono  lasciati prevalere, sulla ragionevolezza del dialogo, la violenza ed il ricorso alle armi.

In tale senso la Provincia di Trento ha lanciato, fin dal 2007, una serie di iniziative tese a celebrare il 90° anniversario della fine della “grande guerra” e quest’anno, nella nostra Valle,  si sono svolte numerose manifestazioni che hanno fatto registrare una soddisfacente  partecipazione, soprattutto da parte di giovani.

Anche Vermiglio ha raccolto l’invito della Provincia Autonoma di Trento e, attraverso l’Associazione “Storia e Memoria di Vermiglio”,sono state avviate iniziative e organizzate manifestazioni che hanno fatto registrare un notevole coinvolgimento della popolazione.

Nel mese di maggio c’è stata la premiazione dei vincitori del  concorso di disegno sul tema collegato agli eventi della 1^ guerra mondiale, esteso agli studenti delle medie e agli scolari di IV e V elementare dell’Istituto Comprensivo dell’Alta Val di Sole, di cui si è già data notizia nel precedente numero.

A luglio è stata inaugurata, a forte Strino, la mostra artistica del pittore solandro Albino Rossi che, con le  sue 90 genziane, i tipici  fiori  delle nostre montagne, ha tracciato un efficace messaggio introduttivo della mostra  per ricordare le  “90 primavere” trascorse  dalla fine della guerra.

L’inaugurazione è avvenuta il 13 luglio alla presenza di numerosi visitatori e la mostra è stata tenuta aperta fino alla metà di settembre, registrando un  notevole livello di  frequentazione.

Ad agosto è stata inaugurata la mostra bibliografica e filatelica che, per una settimana, ha esposto libri e documentazione relativi agli eventi del 1° conflitto mondiale che hanno coinvolto la popolazione trentina e quella della nostra valle. Sono inoltre stati esposti francobolli d’epoca, alcuni di notevole rarità , insieme ad una varietà di cartoline illustrate che hanno suscitato nei numerosi visitatori un  grande interesse. Nell’occasione è stato anche predisposto uno specifico  annullo postale su una cartolina riproducente il disegno risultato vincitore nel concorso di cui si è fatto cenno in precedenza.  

Sempre in agosto, si è tenuta una conferenza presso il Polo Culturale, dal titolo “TESTIMONIANZE DIRETTE DAL FRONTE DEL TONALE” durante la quale sono stati affrontati quattro temi :

-          Venti di guerra  (1914-15)

-          L’evacuazione di Vermiglio

-          Il bombardamento dei forti del Tonale

-          La Lawinenxpediction

con l’intervento dei relatori Don Severino Vareschi e Prof. Udalrico Fantelli. La serata ha riscosso notevole interesse fra i partecipanti che sono intervenuti numerosi dimostrando molta attenzione per gli argomenti trattati. Per questo si cercherà di dare buon seguito a tali iniziative coinvolgendo anche i più giovani.

A forte Strino sono stati organizzati due spettacoli teatrali, sempre sul tema della 1^ guerra mondiale.

Il primo si è tenuto la sera del 9 agosto  ed è consistito nella narrazione, da parte dell’artista solandra Maria Teresa Dalla Torre, delle vicissitudini che hanno caratterizzato, in periodo bellico e postbellico, la vita del  proprio nonno Fortunato. Il piacevole spettacolo è stato accompagnato da effetti musicali e scenici curati dall’ottimo artista Matteo Tomei che ha contribuito a creare la giusta atmosfera mantenendo  viva l’attenzione degli spettatori durante tutta la narrazione.

Il secondo spettacolo si è tenuto nel pomeriggio del 19 agosto, all’aperto tra gli anditi e le strutture del “nostro forte”; strutture  che si sono trasformate in un vero e proprio grande palcoscenico al centro del quale hanno preso posto i numerosi spettatori convenuti nel cortile interno del forte. Sono state lette, dai bravissimi attori della Compagnia delle Arti di Trento, alcune commoventi  lettere, scritte dal fronte di guerra, dai “ragazzi-soldati”, sia italiani, sia autroungarici trentini ed il sottofondo musicale del pregevole repertorio scelto, ha ulteriormente enfatizzato la bellezza dello spettacolo che ha riscosso notevole successo. 

  Marcello Serra

 
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